Mi presento

Mi chiamo Francesco Lombardi, sono nato a Brescia nel 1993 e ora vivo a Rodengo Saiano, un comune nell’hinterland bresciano, con mia moglie, Ilaria.

In questa pagina non voglio raccontare la mia autobiografia completa perché non credo sia ciò che interessa al lettore del blog. Intendo solamente illustrare in poche righe quelle tappe del mio percorso di vita che possono spiegare meglio ai fruitori di questo sito il punto di vista di chi le scrive. Non credo quindi sia molto funzionale raccontare la mia vita in senso cronologico, ma piuttosto secondo alcune “linee narrative”.

Partiamo dal percorso più ovvio, quello scolastico. Mi sono diplomato nel 2012 al liceo scientifico Calini a Brescia. Nel 2018 mi sono laureato in Ingegneria Meccanica all’Università degli Studi di Brescia. Poco prima della laurea, dopo alcuni mesi di riflessione, ho deciso che non avrei intrapreso la carriera di ingegnere, bensì quella di insegnante. Grazie ad alcuni colpi di fortuna sono riuscito sempre a trovare lavoro nella scuola da marzo 2018 fino ad oggi. Nel settembre 2024 sono risultato vincitore di concorso per l’insegnamento di Matematica nella scuola secondaria di secondo grado. Da allora insegno all’istituto Luigi Einaudi di Chiari, in provincia di Brescia.

Un percorso parallelo di cui devo parlare è quello attivistico. Sono sempre stato interessato alla politica, intesa non solo come sapersi informare e andare a votare, ma anche come politica attiva e scelta di campo. Questo grazie soprattutto alle suggestioni che ho sempre ricevuto in famiglia. Dal 2014 al 2015 ho frequentato la sezione giovanile del PD a Brescia, che però ho lasciato presto a causa della prevalenza della linea renziana del partito, con cui non mi sentivo affatto in sintonia. Nel 2016 ho dato una mano al comitato per il NO al referendum sulla riforma costituzionale. Nel 2017 sono finalmente approdato al Movimento per la Decrescita Felice (MDF), trovandovi non solo un gruppo di amici, in particolare nel circolo di Brescia, ma anche una “casa ideale”. In MDF svolgo tuttora il mio attivismo. Dal 2021 al 2025 sono stato anche membro del consiglio direttivo nazionale.

Potrei fermarmi qua, ma sarei ingiusto con il mio passato se non parlassi degli anni che ho trascorso nello scoutismo (gruppo Brescia 5), prima come ragazzo (lupetto, esploratore, rover) e poi capo. Negli scout ho vissuto innumerevoli avventure e ho avuto la fortuna di incontrare molte persone capaci di lasciare il segno. Ho imparato a conoscere meglio me stesso, ad affrontare e gestire i miei difetti, a valorizzare i miei punti di forza. È stato grazie agli anni da capo scout che ho capito cosa volevo fare da grande. Le esperienze negli scout mi hanno aiutato a comprendere maggiormente il valore dell’impegno verso l’altro, il rispetto per la natura e il senso del dovere civico. Ho salutato definitamente lo scoutismo nel 2020, quando ho deciso di concentrarmi sull’attivismo in MDF.

Le ultime parole di questa pagina le voglio spendere per mia moglie Ilaria, con cui mi sono sposato il 23 settembre 2023. Grazie, amore, perché sei la custode di tutto ciò che ho vissuto e che vivrò.